AIPH 2020 (*) La memoria culturale nei paesaggi cimiteriali

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(*) Il convegno è stato rimandato al 2021 a causa dell’emergenza sanitaria covid-19

 

AIPH 2020 programma

29 maggio – 2 giugno 2020

Università Ca’ Foscari di Venezia e Museo M9 di Mestre

AIPH 2020 – ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DI PUBLICH HISTORY

‘La Public History (storia pubblica) è un campo delle scienze storiche a cui aderiscono storici che svolgono attività attinenti alla ricerca e alla comunicazione della storia all’esterno degli ambienti accademici nel settore pubblico come nel privato, con e per diversi pubblici’ (Manifesto della Public History italiana, 14 giugno 2018, Pisa).

 

Mneme: La memoria culturale nei paesaggi cimiteriali: ‘Appunti di viaggio’ per nuovi scenari da esplorare

Saremo onorati di prendere parte alla 4a conferenza annuale dell’AIPH nel 2021. Speriamo di ritrovarci e ricordare questo periodo complesso con nuove narrazioni, per leggere e interpretare anche questi tragici eventi, che da sempre fanno parte della storia umana.

Il tema del nostro intervento sono i paesaggi cimiteriali. Un pensiero ora va alle vittime del covid-19 sepolte nei nostri cimiteri e a tutti quei famigliari che, a causa dei divieti, non hanno potuto accompagnare i loro cari defunti per un ultimo ‘saluto’. Molti famigliari ‘sopravvissuti’ hanno dovuto rivivere il dramma di Antigone: divisi tra le leggi dello Stato e le ‘leggi del cielo’ [non scritte]. A loro va il nostro pensiero e un ‘fiore simbolico’ da portare al cimitero. Solo un ‘semplice gesto’, che certo non lenisce una perdita, ma s’inscrive nello spazio fisico e simbolico dei paesaggi cimiteriali.

I luoghi della memoria, quindi anche i cimiteri, possono servire, da più punti di vista, a re-interpretare e simbolizzare un ‘vuoto’ come parte della vita e della storia sociale.

In occasione della conferenza vorremmo condividere alcuni spunti di riflessione sui cimiteri come archivi, luoghi della memoria, testimonianze di micro/macro storie biografiche, familiari, collettive da cui attingere per la conoscenza di processi e contesti sociali e culturali sia scala locale che globale. Per coinvolgere persone ed enti di ambiti diversi e affrontare, insieme al management cimiteriale, questi temi delicati all’interno di un lavoro di rete nel quale crediamo fermamente.